vivere
non ci sono confini che non possiamo oltrepassare se veramente lo desideriamo.
non ci sono avventure che non possiamo vivere se abbiamo il coraggio di osare.
niente è impossibile se la volontà è più grande delle paure che ci accompagnano, che ci distruggono i sogni, la fantasia…
vivere è accettare la vita così come ci si rivela, con i suoi drammi, le sue paure, le sue incertezze…
ma la paura non deve mai guidarci nelle nostre scelte…
quello che abbiamo dentro è ancora più grande della paura, basta fermarsi ad ascoltarsi per vedere la strada da percorrere….
c’è tutto un mondo intorno a noi che ogni giorno VIVE…
vive con il sole che sorge e tramonta…
vive con il fruscio delle foglie che cantano al vento…
vive con il sorriso di un bambino che cerca il nostro consenso…
vive con la voglia che abbiamo di fare l’amore…
non ci è permesso di comprendere ma ci è data l’opportunità di cogliere la vera essenza della vita…
ad ognuno di noi il compito di cercare la propria…
Porte
“A volte le persone sono come delle porte, dei passaggi. Tu per me, io per te. Anche gli sconosciuti, ogni incontro è una porta. Per esempio, Michela potrebbe essere un’occasione, una via di fuga. Potresti trovare in lei degli elementi di crescita”
“Silvia, lo sai, io non sono il tipo che prende un aereo e va da una che non conosce solamente perchè gli gira per la testa..”
(Tratto da “Il giorno in più” di Fabio Volo)
What lessons in Life Have You Learned?
…yea the same ones your parent used to warn you about and now your grown, you wish you had listened
A few examples:
-Do not trust everyone. People often take kindness for weakness.
- Do not fool around in school because you will regret it as you get older
- Listen to your instincts
- Do not quit a job, unless you have an opportunity in your pocket (or unless you got another job to go to)
- The road to hell is paved with good intentions
- Do not abuse credit cards – They are not free money (Sone people actually thought its free money)
- There will always be someone prettier, more handsome, smarter, funnier, nicer, better; Stop trying to compete and live for yourself
- Pay for quality – However keep an eye out for a good deal
che non puoi raccontare una relazione senza che venga frainteso qualcosa, solo gli interessati sanno com’è
che anche se vuoi bene a una persona e agisci nel bene puoi ferirla,
che decidiamo noi cosa vedere,
che, o sarai tu a controllare i tuoi atti, o essi controlleranno te,
che a volte i bisogni sono nemici,
che per quanto puoi stare male in questo momento, poi passa e ci saranno momenti felici.. e altri tristi,
che non c’è il bene senza il male,
che per comprendere il valore di una cosa devi credere di averla persa o, purtroppo, a volte perderla,
che le paure vanno affrontate,
che se non stai bene con te stesso non puoi stare bene con gli altri -conosci te stesso-
che è meglio un rimorso di un rimpianto,
che tutti vogliono vivere in cima alla montagna, ma tutta la felicità e la crescita avvengono mentre la scali,
che parlare la stessa lingua non da sempre garanzia di venir compresi,
che le cose più importanti della vita si danno troppo per scontato,
che senza amore non c’è vita,
che non sempre è bene dire tutta la verità,
che la scelta giusta è sempre quella più difficile,
che tutti possono insegnarci qualcosa,
che non sempre chi ti sorride ti vuol bene e chi ti da un “pugno nello stomaco” lo fa per farti del male, che non c’è peggior sordo di chi non vuole sentire e che non sempre la verità è ben accetta da tutti.
Poi ho imparato che nel bene o nel male… non voglio smettere di imparare.
Scuole steineriane
Le scuole steineriane seguono il modello pedagogico di Rudolf Steiner che si basa sull’utilizzo della percezione dei 12 sensi per accedere all’apprendimento cosciente.(oltre ai cinque sensi esterni, esisterebbero infatti sette sensi interni, individuati come: senso della vita, del movimento, del calore, dell’equilibrio, del pensiero, della parola, dell’io).
” la teoria per se stessa a nulla serve, se non in quanto ci fa credere alla connessione dei fenomeni “
L’apprendimento non ha limiti se esso trova le possibilità di realizzarsi e se il bambino si serve prima dell’imitazione dell’adulto, e poi della libertà individuale.
La pedagogia è un’arte e il maestro vi deve essere portato ed avere una sorta di ” vocazione “. L’insegnamento non è solo un freddo passaggio di informazioni, ma è una relazione tra due esseri umani, in cui uno è assetato di conoscenza e l’altro è portato a trasferire tutto il proprio sapere umano ed intellettuale.
Le materie vanno armonizzate nel senso che tutti i saperi devono compendiarsi in modo da offrire un insegnamento unitario; una tale prospettiva presuppone che ogni insegnate sia divenuto consapevole del modo con cui ogni campo interagisce con l’altro.
A partire da questi presupposti Steiner cercò di indicare come dar vita a una pedagogia capace di risvegliare ciò che è nascosto nel bambino e che egli porta con sè dal mondo spirituale, anziché costringerlo a imparare controvoglia ciò che non gli corrisponde e che non trova in lui alcuna risonanza.
Risveglio quantico
Secondo queste teorie la Terra sta cambiando (e fin qui sembra palese e naturale). Tutto ciò che è visibile ai nostri occhi e anche ciò che non è visibile, vibra ad una determinata frequenza perchè è energia, quando la vibrazione è lenta l’energia ci appare densa e tende a solidificarsi, tuttavia se osseviamo un solido al microscopio notiamo che esso vibra di energia, non esisterebbe se non vibrasse. Un’aumento della velocità di vibrazione corrisponde ad una diminuzione della densità dell’energia, come nel caso de ghiaccio che diventa acqua e l’acqua diventa vapore. Il calore determina un’aumento della velocità vibrazionale e il ghiaccio si scioglie. Dunque l’aumento della temperatura è dovuto al cambiamento vibrazionale della Terra.
Un’altro fenomeno che influenza il cambiamento è la diminuzione del campo magnetico terrestre. L’intensità della densità del campo magnetico è proporzionale alla velocità di rotazione del pianeta. Secondo studi scentifici l’intensità del campo magnetico terrestre raggiunse il massimo valore circa 2000 anni fa per poi iniziare a diminuire fino ad arrivare ad un assestamento del campo magnetico intorno allo zero (la Terra si ferma). Questo fenomeno secondo alcuni è già successo ed è associato al Biblico diluvio universale.
Sempre secondo queste teorie ci stiamo muovendo in un’area di Spazio assai diversa dalla precedente con un livello di energia molto più elevato. Questo comporta anche mutamenti nel sole e in teoria questo influenza la spirale del DNA. Ma non è solo un fattore fisico, ma si deve essere pronti anche spiritualmente al cambiamento per assorbire queste vibrazioni in un processo indolore seguando la scia del pianeta di appartenenza.
Che sia un onda di energia o a causa di un inversione magnetica, che venga dai cieli o dal cuore, che sia già presente o che stia per arrivare…
Le ipotesi sul come e sul dove sono tante, ma tutte confluiscono in un unico punto: ci sarà un cambiamento nell’uomo, un’ascensione, un risveglio quantico.
Stando alle decine di teorie sembrerebbe proprio che l’uomo, come anche il nostro pianeta, sia quasi giunto ad un punto cruciale della sua esistenza; siamo vicini al salto spirituale e quindi alla nostra evoluzione.
Secondo i sostenitori di queste teorie chi si troverà pronto all’ascensione subirà una metamorfosi spirituale e si innalzerà a conoscenze superiori.
Discorso
” La vita è piena di prove e tribolazioni, e l’uomo, nella sua lotta per sopravvivere e per guidare il proprio destino, deve essere pronto ad affrontare le sue tante sfide, specialmente nel nostro mondo moderno.
L’educazione può imbrigliare l’immenso potenziale dell’uomo e renderlo meglio equipaggiato nella sua ricerca, che dura tutta la vita, così da permettergli di utilizzare al meglio la sua forza ed il suo intelletto.
Il genere umano ha tratto beneficio da ciò nel corso dei secoli.
Per quanto l’uomo sia progredito in campo scientifico e tecnologico, egli non ha però compiuto uno sforzo parallelo per arricchirsi spiritualmente.
Il materialismo (il consumismo) odierno sta calpestando i valori spirituali causando l’estensione, che noi oggi osserviamo, delle tante inquietudini ed agitazioni sociali che sono diventate fenomeno comune nel mondo intero.
A meno che l’umanità non ritorni ai valori da tempo onorati che hanno permesso alle passate generazioni di superare con coraggio le avversità che hanno incontrato nella loro vita quotidiana, non solo saremo noi stessi deboli, ma anche la posterità.
Al fine di avanzare nei nostri rispettivi impegni, e di indirizzare noi stessi verso il giusto sentiero, dobbiamo imparare e trarre abbondantemente dalla grande eredità spirituale che i nostri padri ed i nostri avi ci hanno tramandato. Ciò può donarci forza ed un senso di continuità essenziali per il progresso e lo sviluppo.
Apprendimento e profonda conoscenza coltivano un carattere nobile e conferiscono saggezza.
L’unità famigliare e le istituzioni educative hanno grandi responsabilità in questi sforzi poiché sono le basi delle progresso e della prosperità nazionale.
Un carattere che cresce col tempo è il frutto della vita ed il reale fattore che determina il destino e il futuro dell’individuo. Dovremo sempre tenerlo a mente, ed agendo in tal modo eviteremo il disastro personale e non eserciteremo un’influenza negativa sugli altri.
[....]
Non c’è niente nella vita più proficuo e gratificante del lavorare per il beneficio degli altri.
Si può provare più diletto nel dare che nel ricevere. (questo mi fa pensare che alla fine se è questo il motivo, cioè appagare se stessi, non si fa più per gli altri ma ancora per se e quindi ricevere… certo è che intanto stai aiutando anche gli altri e quindi è buono…)
Le parole della Sacra Bibbia, “Dai, e ti sarà dato”, sono degne di essere osservate nella vostra vita quotidiana.
[...]
Possa l’Onnipotente benedire e guidare i membri della classe laureata di quest’anno e coronare il loro futuro col successo. “
Discorso di Sua Maestà Imperiale Haile Selassie I all’università di Asmara, Eritrea il 1° agosto 1971 durante la consegna delle lauree agli studenti.
In contatto con se stessi
Quando sei felice? Usi il tuo corpo come fosse un veicolo oppure ti fa star bene avere un contatto con ESSO? Quando eravamo bambini passavamo gran tempo a fantasticare. Questo stato della mente e’ meraviglioso. Mentre giochi con le bambole, i soldatini, le automobiline, ti lasci andare a sensazioni e immagini che sorgono spontanee dalla tua mente. Stai bene con te. Dentro di te. Ti senti un tutt’uno con il tuo corpo. Questa sensazione e’ centrale nella tua vita. Ma ogni tanto, sopratutto crescendo, la perdiamo. Allora il corpo diventa solo uno strumento per mangiare, muoversi, lavorare. Presi dai vari impegni capita sempre meno di star li’ senza far niente ad ascoltare il piacevole tepore interno che si prova a essere vivi. Essere vivi e’ delizioso. A volte. E permette di fantasticare.
Comincia da te stesso
Quando ero giovane e libero e la mia fantasia non aveva limiti, sognavo di cambiare il mondo. Diventando più vecchio epiù saggio, scoprii che il mondo non sarebbe cambiato, per cui mi limitai un po’ lo sguardo e decisi di cambiare soltanto il mio Paese.
Ma anche questo sembrava irremovibile.
Arrivando al crepuscolo della mia vita, in un ultimo tentativo disperato, mi proposi di cambiare soltanto la mia famiglia, le persone più vicine a me, ma ahimè non vollero saperne.
E ora all’improvviso ho capito: se solo avessi cambiato prima me stesso! Con l’esempio avrei potuto cambiare la mia famiglia.
Con la loro ispirazione e il loro incoraggiamento, sarei stato in grado di migliorare il mio Paese e, chissà, avrei anche potuto cambiare il mondo.
Analizzando il Teorema
Prendi una donna, dille che l’ami,
scrivile canzoni d’amore.
Mandale rose e poesie,
dalle anche spremute di cuore.
Falla sempre sentire importante,
dalle il meglio del meglio che hai,
cerca di essere un tenero amante
sii sempre presente risolvile i guai.
E stai sicuro che ti lascerà,
chi é troppo amato amore non dà.
E stai sicuro che ti lascerà,
chi meno “ama” é più forte si sa. (in teoria sarebbe chi più AMA è più forte, ma qui evidentemente Marco F. si riferiva al BISOGNO e non all’AMORE!!)
Prendi una donna, trattala male,
lascia che ti aspetti per ore.
Non farti vivo e quando la chiami
fallo come fosse un favore.
Fa sentire che é poco importante,
dosa bene amore e crudeltà.
Cerca di essere un tenero amante
ma fuori del letto nessuna pietà.
E allora si vedrai che t’ amerà, (questa donna ha dei problemi ed è meglio che li risolva!!)
chi é meno amato più amore ti dà.
E allora si vedrai che t’amerà
chi é meno amato é più forte si sa.
No caro amico, non sono d’accordo, (meno male che è arrivato l’amico saggio..)
tu parli da uomo ferito.
Pezzo di pane lei se ne é andata
e tu non hai resistito.
Non esistono leggi in amore,
basta essere quello che sei.
Lascia aperta la porta del cuore
vedrai che una donna
é già in cerca di te.
Senza l’amore l’uomo che cos’é,
su questo sarai d’accordo con me.
Senza l’amore l’uomo che cos’é
é questa l’unica legge che c’è.
qualche spiegazione in più: http://niceting.wordpress.com/lamore/
l’Amore
Dal momento stesso della nascita colleghiamo il nutrimento all’amore. Quando piangiamo, arriva nostra madre e ci nutre e noi ci sentiamo sicuri e protetti. Se il cibo di cui abbiamo bisogno tarda pensiamo che la mamma non ci ami più o che non ce lo dia per punirci. Il mondo non è più un posto accogliente e la nostra stessa sopravvivenza è a rischio. Così alcuni, nelle relazioni di coppia, continuano a ricercare questo nutrimento, questo amore per appagare i loro bisogni.
Molte volte si chiama amore il bisogno di stare con un’altra persona. In questo caso quello che chiamiamo amore non lo è. E’ gelosia, possessività, odio, rabbia, violenza… E’ mascherato d’amore perchè tutte queste cose sono così brutte da non poter esistere senza una maschera. Ci vediamo attraverso l’altra persona come in uno specchio e se non ci piace e non accettiamo quello che vediamo, diamo la colpa all’altro, invece di trarne beneficio, guardando dentro di noi, capendoci. Se la meditazione e l’amore proseguono insieme, si avranno entrambe le ali per raggiungere un equilibrio. Non conoscendoci e non realizzando il valore che abbiamo siamo insicuri. Quando sei consapevole, nel tuo cuore sorge l’amore autentico. Esso non è un bisogno, è un lusso.
Il vero significato del donare viene spesso frainteso. Per molti il dare è una forma di baratto, danno per un motivo nascosto, cioè per ricevere, compiacere, dovere.
In noi c’è una sorgente inesauribile d’amore. Molti devono ancora capire questo concetto. Sono costantemente impegnati in una battaglia per avere, per avere di più, per comandare, prevalere. E’ come se si tenesse un registro delle entrate e delle uscite. Per molti il dare è una forma di baratto: tu mi dai qualcosa e io ti restituisco qualcosa. Diamo ma per ricevere a nostra volta. L’amore diventa una merce da vendere o comprare, ma ciò non può condurre ad una vita d’amore. Bisognerebbe invece dare senza riserve, senza calcolare. Il vero amore non rivendica e non chiede.
L’amore è la forza trainante per i valori supremi dell vita umana: guida alla forza della verità, alla conoscenza, alla bellezza, alla libertà, alla bontà, alla gioia.
P.Soroken
“Amatevi l’un l’altro, ma non fatene una prigione d’amore:
Piuttosto vi sia un moto di mare tra le sponde delle vostre anime.
Riempitevi l’un l’altro le coppe, ma non bevete da un’unica coppa.
Datevi sostentamento reciproco, ma non mangiate dello stesso pane.
Cantate e danzate insieme e state allegri, ma ognuno di voi sia solo,
Come sole sono le corde del liuto, benché vibrino di musica uguale.
Donatevi il cuore, ma l’uno non sia di rifugio all’altro,
Poiché solo la mano della vita può contenere i vostri cuori.
E siate uniti, ma non troppo vicini;
Le colonne del tempio si ergono distanti,
E la quercia e il cipresso non crescono l’una all’ombra dell’altro”
Kahlil Gibran