Scuole steineriane

Agosto 11, 2009 at 4:21 pm (Religione, Riflettendo, amore) ()

Le scuole steineriane seguono il modello pedagogico di Rudolf Steiner che si basa sull’utilizzo della percezione dei 12 sensi per accedere all’apprendimento cosciente.(oltre ai cinque sensi esterni, esisterebbero infatti sette sensi interni, individuati come: senso della vita, del movimento, del calore, dell’equilibrio, del pensiero, della parola, dell’io).

” la teoria per se stessa a nulla serve, se non in quanto ci fa credere alla connessione dei fenomeni “

L’apprendimento non ha limiti se esso trova le possibilità di realizzarsi e se il bambino si serve prima dell’imitazione dell’adulto, e poi della libertà individuale.

La pedagogia è un’arte e il maestro vi deve essere portato ed avere una sorta di ” vocazione “. L’insegnamento non è solo un freddo passaggio di informazioni, ma è una relazione tra due esseri umani, in cui uno è assetato di conoscenza e l’altro è portato a trasferire tutto il proprio sapere umano ed intellettuale.

Le materie vanno armonizzate nel senso che tutti i saperi devono compendiarsi in modo da offrire un insegnamento unitario; una tale prospettiva presuppone che ogni insegnate sia divenuto consapevole del modo con cui ogni campo interagisce con l’altro.

A partire da questi presupposti Steiner cercò di indicare come dar vita a una pedagogia capace di risvegliare ciò che è nascosto nel bambino e che egli porta con sè dal mondo spirituale, anziché costringerlo a imparare controvoglia ciò che non gli corrisponde e che non trova in lui alcuna risonanza.

Permalink 2 Commenti

Risveglio quantico

Agosto 5, 2009 at 6:35 pm (Religione, Riflettendo, amore) ()

Secondo queste teorie la Terra sta cambiando (e fin qui sembra palese e naturale). Tutto ciò che è visibile ai nostri occhi e anche ciò che non è visibile, vibra ad una determinata frequenza perchè è energia, quando la vibrazione è lenta l’energia ci appare densa e tende a solidificarsi, tuttavia se osseviamo un solido al microscopio notiamo che esso vibra di energia, non esisterebbe se non vibrasse. Un’aumento della velocità di vibrazione corrisponde ad una diminuzione della densità dell’energia, come nel caso de ghiaccio che diventa acqua e l’acqua diventa vapore. Il calore determina un’aumento della velocità vibrazionale e il ghiaccio si scioglie. Dunque l’aumento della temperatura è dovuto al cambiamento vibrazionale della Terra.
Un’altro fenomeno che influenza il cambiamento è la diminuzione del campo magnetico terrestre. L’intensità della densità del campo magnetico è proporzionale alla velocità di rotazione del pianeta. Secondo studi scentifici l’intensità del campo magnetico terrestre raggiunse il massimo valore circa 2000 anni fa per poi iniziare a diminuire fino ad arrivare ad un assestamento del campo magnetico intorno allo zero (la Terra si ferma). Questo fenomeno secondo alcuni è già successo ed è associato al Biblico diluvio universale.
Sempre secondo queste teorie ci stiamo muovendo in un’area di Spazio assai diversa dalla precedente con un livello di energia molto più elevato. Questo comporta anche mutamenti nel sole e in teoria questo influenza la spirale del DNA. Ma non è solo un fattore fisico, ma si deve essere pronti anche spiritualmente al cambiamento per assorbire queste vibrazioni in un processo indolore seguando la scia del pianeta di appartenenza.
Che sia un onda di energia o a causa di un inversione magnetica, che venga dai cieli o dal cuore, che sia già presente o che stia per arrivare…
Le ipotesi sul come e sul dove sono tante, ma tutte confluiscono in un unico punto: ci sarà un cambiamento nell’uomo, un’ascensione, un risveglio quantico.
Stando alle decine di teorie sembrerebbe proprio che l’uomo, come anche il nostro pianeta, sia quasi giunto ad un punto cruciale della sua esistenza; siamo vicini al salto spirituale e quindi alla nostra evoluzione.
Secondo i sostenitori di queste teorie chi si troverà pronto all’ascensione subirà una metamorfosi spirituale e si innalzerà a conoscenze superiori.

Permalink Lascia un Commento

Discorso

Agosto 3, 2009 at 10:59 pm (Religione, Riflettendo, amore) ()

” La vita è piena di prove e tribolazioni, e l’uomo, nella sua lotta per sopravvivere e per guidare il proprio destino, deve essere pronto ad affrontare le sue tante sfide, specialmente nel nostro mondo moderno.

L’educazione può imbrigliare l’immenso potenziale dell’uomo e renderlo meglio equipaggiato nella sua ricerca, che dura tutta la vita, così da permettergli di utilizzare al meglio la sua forza ed il suo intelletto.
Il genere umano ha tratto beneficio da ciò nel corso dei secoli.

Per quanto l’uomo sia progredito in campo scientifico e tecnologico, egli non ha però compiuto uno sforzo parallelo per arricchirsi spiritualmente.

Il materialismo (il consumismo) odierno sta calpestando i valori spirituali causando l’estensione, che noi oggi osserviamo, delle tante inquietudini ed agitazioni sociali che sono diventate fenomeno comune nel mondo intero.

A meno che l’umanità non ritorni ai valori da tempo onorati che hanno permesso alle passate generazioni di superare con coraggio le avversità che hanno incontrato nella loro vita quotidiana, non solo saremo noi stessi deboli, ma anche la posterità.

Al fine di avanzare nei nostri rispettivi impegni, e di indirizzare noi stessi verso il giusto sentiero, dobbiamo imparare e trarre abbondantemente dalla grande eredità spirituale che i nostri padri ed i nostri avi ci hanno tramandato. Ciò può donarci forza ed un senso di continuità essenziali per il progresso e lo sviluppo.

Apprendimento e profonda conoscenza coltivano un carattere nobile e conferiscono saggezza.

L’unità famigliare e le istituzioni educative hanno grandi responsabilità in questi sforzi poiché sono le basi delle progresso e della prosperità nazionale.

Un carattere che cresce col tempo è il frutto della vita ed il reale fattore che determina il destino e il futuro dell’individuo. Dovremo sempre tenerlo a mente, ed agendo in tal modo eviteremo il disastro personale e non eserciteremo un’influenza negativa sugli altri.

[....]

Non c’è niente nella vita più proficuo e gratificante del lavorare per il beneficio degli altri.
Si può provare più diletto nel dare che nel ricevere. (questo mi fa pensare che alla fine se è questo il motivo, cioè appagare se stessi, non si fa più per gli altri ma ancora per se e quindi ricevere… certo è che intanto stai aiutando anche gli altri e quindi è buono…)

Le parole della Sacra Bibbia, “Dai, e ti sarà dato”, sono degne di essere osservate nella vostra vita quotidiana.

[...]

Possa l’Onnipotente benedire e guidare i membri della classe laureata di quest’anno e coronare il loro futuro col successo. “

Discorso di Sua Maestà Imperiale Haile Selassie I all’università di Asmara, Eritrea il 1° agosto 1971 durante la consegna delle lauree agli studenti.

Permalink Lascia un Commento

Controllo Globale

Luglio 22, 2009 at 2:14 pm (Religione, Riflettendo, Uncategorized) ()

C’è molto di piu in questo mondo di quanto siamo portati a credere.

I potenti, i pochi che vogliono governare e avere il potere, vogliono arrivare ad una società facile da gestire con persone controllate in tutto, ma se se ne uscissero con una cosa del genere, dicendo i loro reali intenti, è chiaro che nessuna persona ci starebbe quindi c’è questa strategia:

problema-reazione-soluzione

fase 1 -creare il problema- che potrebbe essere per esempio l’attentato terroroistico dell’11 settembre, il collasso delle banche, di una nazione, di una guerra. Si crea insomma minuziosamente il problema, ma alla gente danno una versione completamente differente delle cose, così la gente guarda nella direzione sbagliata.

fase 2 -reazione della gente- creando il problema c’è una reazione popolare e così tramite i media controllati si da alle persone una versione ufficiale di come le cose sono andate, così la gente, in lacrime, impaurita, si rivolgerà agli stessi potenti, ai creatori stessi del problema con le maschere dei salvatori, appunto chiedendo aiuto.

fase 3 -soluzione- a questo punto hai creato il problema e dai la soluzione che sarebbe quello a cui i potenti puntavano, proponendo cambiamenti in una scala tale che il popolo non accetterebbe mai in una condizione normale, senza il problema creato.

Quindi le persone accetteranno che la propria libertà venga soppressa per essere protetti dai terroristi, quando invece i veri terroristi sono quelli che dicono di volerci proteggere.

Le scuse per fare le guerre e il reale interesse:

Il video continua poi dicendo che fin dai tempi di babilonia ci sono società segrete e i simboli e gli interessi sono gli stessi di allora, il potere, il controllo. (…)

Alla fine si crescerà in un mondo in cui la sorveglianza diventerà una cosa normale, già ora c’è un’accettazione di tutta questa sorveglianza, la gente concede questo, ingannata, credendo che sia per il proprio bene. Per evitare questo ci dev’essere una presa di coscienza. C’è ancora molta gente che semplicemente segue la corrente, non si preoccupano di queste cose, sviati dal seguire l’ultima soap opera, invece di pensare che la propria libertà e quella delle generazioni a venire si stanno distruggendo.
lasciamo che questa gente abbia potere, quando invece il potere è della gente, ma solo se ce lo prendiamo.

Tutta questa facciata democratica di libertà tramite le elezioni è una truffa per darci l’idea di essere liberi.

C’è chi dice (come me) che l’amore sia la risposta e lo è, ma solo se non si ha paura dei potenti, che hanno questo potere solo perchè gli concediamo di averlo. Come potrebbe esserci un’invasione dell’Iraq se nessuno ci andasse? Come ci potrebbe essere una guerra se nessunno andasse in guerra?

Dovremmo cominciare ad alzare la testa e renderci conto di quello che sta accadendo. Seguire la strada della libertà, non solo sopravvivenza, ma crescita ed espansione, prendendo controllo della nostra vita.

————————————-

Non affaticarti per guadagnare ricchezze. Cessa dal tuo proprio
intendimento. Hai lasciato che i tuoi occhi dessero loro uno sguardo,
quando esse non sono nulla? Poiché immancabilmente si fanno ali come
quelle di un’aquila e se ne volano verso i cieli. — Prov. 23:4, 5.

Molti pensano che “la vera vita” sia una vita di agi e divertimenti. Una
rivista di un paese asiatico ha osservato: “Chi guarda i film o la TV
impara a desiderare quello che vede e a sognare quello che potrebbe
avere”.
Molti fanno di ricchezza e posizione l’unico scopo della vita. Per andare
dietro a queste cose sacrificano la gioventù, la salute, la famiglia e i
valori spirituali. Pochi si fermano a pensare che le immagini proposte dai
media non sono altro che un riflesso dello “spirito del mondo”, ovvero del modo di pensare predominante che condiziona la maggior parte degli
abitanti del globo e li spinge ad agire in opposizione al proposito di Dio per il genere umano. (1 Cor. 2:12; Efes. 2:2) Non è strano che oggi così tante persone siano infelici! — Prov. 18:11

Permalink 5 Commenti

Religione e Riflessioni

Giugno 15, 2008 at 8:42 pm (Religione) (, , )

Questa cosa di dire che Dio ha fatto l’uomo a sua immagine e somiglianza, ma è una balla!! non l’ha fatto affatto a sua immagine e somiglianaza; è l’uomo che ha fatto Dio ha sua immagine e somiglianza e Gli ha messo la barba, l’ha messo su una nuvola, l’ha messo a giudicare. Gli ha attribuito tutte le più orribili emozioni umane. Questo Dio vendicativo, cattivo che ti guarda sempre e che se commetti un peccato Lui ti manda all’inferno per sempre.. Ma chi ha questi atteggiamenti? L’uomo. (T.Terzani)

Per far capire a una mente semplice che Dio è ovunque, vede tutto, allora deve essere raffigurato con gli occhi, come un’umano. (TT)

ad un certo punto dobbiamo riconoscere che c’è un mistero, che non capiremo mai, accettiamo il mistero e partecipiamo al mistero senza pretendere di svelarlo. (TT)

Occorre comprendere che la Rivelazione stessa richiede una profonda riflessione e uno studio penetrante.
E’ alla luce di questi che ogni persona può avere una chiara visione riguardo la Storia;
sarebbe infatti troppo “facile” se la Rivelazione non richiedesse l’umiltà e la Fede dell’uomo.
Non si tratta di accettare ciecamente o rifutare incondizionatamente, ma di avere la volontà di conoscere il vero. Ognuno ha i suoi gradi di percorsi e ognuno ha il suo rapporto con la spiritualità.

Neppure l’impeto violento della pioggia scrosciante, dei torrenti in espansione e dei venti travolgenti saranno in grado di demolire una casa edificata su granito e solide fondamenta (Luca 6, 47 – 48).

“Il tempio dell’Altissimo comincia dal corpo umano, che è la casa
della nostra vita, l’essenza della nostra esistenza.
Gli Africani sono ancor oggi schiavi perchè approcciano la
spiritualità con religioni che provengono da conquistatori ed
invasori stranieri.
Dobbiamo smettere di confondere religione e spiritualità.
La religione è un insieme di leggi, regole e rituali creati da
uomini che suppongono di aiutare altri uomini a crescere
spiritualmente.
A causa dell’imperfezione umana la religione è diventata corrotta,
preda di idee politiche e divisive, strumento di potere e controllo.
La spiritualità non è teologia nè ideologia:
E’ semplicemente un sentiero di vita, puro e originale così come
ci fu donato dall’Altissimo.
Spiritualità è un sistema che ci mette in connessione con Dio,
l’Universo e poi l’uno con l’altro … l’essenza della nostra
esistenza incarna la nostra cultura, la nostra vera identità, il
nostro intimo senso di nazionalità ed il nostro destino.
Un popolo senza nazione può veramente chiamarsi un popolo senza
anima.
Africa è la nostra nazione ed è in schiavitù fisica e
spirituale perchè i suoi leaders guardano a forze straniere per
trovare le soluzioni ai problemi dell’Africa … mentre tutto ciò di
cui ‘Africa ha bisogno si trova al nostro interno.
Quando gli uomini giusti dell’Africa si ritroveranno in unità …
anche il mondo si ritroverà unito …
Questo è il nostro divino destino.
H.I.M. Hailè Selassie I

HIM sulla Bibbia 1967
In Etiopia abbiamo una delle versioni più antiche della Bibbia, ma per quanto antica possa essere, in qualsiasi lingua possa essere tradotta, la Parola resta una ed unica. Essa trascende tutte le frontiere degli imperi e tutte le concezioni della razza. Essa è eterna.Ricorderete certamente, leggendo gli Atti degli Apostoli, di come Filippo abbia battezzato il funzionario etiope; è il primo Etiope ad aver seguito Cristo ed a partire da quel giorno la Parola di Dio ha continuato a crescere nel cuore degli Etiopi (Atti 8, 26ss). Da bambino, ho appreso con tutte le mie forze ad amare la Bibbia ed il mio amore per essa è cresciuto con il tempo. Attraverso tutti i miei problemi ho trovato in essa un infinito conforto. “Vengano a Me tutti coloro che sono vessati ed oppressi, Io darò loro riposo” (Matteo 11, 28). Chi può resistere ad un tale invito, ricco di compassione?A motivo di questa personale esperienza con la Bibbia, ho compreso che tutti i miei compatrioti dovessero condividere questa benedizione e che leggendola avrebbero trovato la verità essi stessi. E’ per questo che ho commissionato una nuova traduzione dalla nostra lingua antica nella lingua che i giovani come gli anziani sono in grado di comprendere e parlare.Oggi l’uomo vede tutte le sue speranze ed aspirazioni crollare davanti ai propri occhi, è perplesso e non sa dove si dirige. Deve comprendere che la Bibbia è il suo rifugio ed un fondamento per tutta l’umanità. In essa, egli troverà la soluzione alle proprie difficoltà presenti ed una guida per le proprie azioni future; senza accettare in piena coscienza la Bibbia ed il suo grande messaggio, nessuno può sperare di salvarsi.Quanto a me, Io mi glorifico nella Bibbia.
Sua Maestà Imperiale Haile Selassie I, 1967

” I claim to be a simple individual liable to err like any other fellow mortal. I own, however, that I have humility enough to confess my errors and to retrace my steps”.  -Gandhi-

Permalink Lascia un Commento