Riflessioni

Ma la felicità è una conseguenza dell’essere; non è al di fuori di noi, ma è dentro di noi.

Senza volontà di sopportare e praticare, non potrà accadere niente. La vita e l’amore si presentano in un istante, ma occorre preparazione per essere pronti ad accoglierli.

Più facciamo conoscenza con noi stessi più facciamo conoscenza con il mondo. senza di essa le nostre azioni sarebbero reazioni confuse, scombinate e affrettate.

Finchè non conosciamo noi stessi, anche gli altri sono degli sconosciuti per noi.

Nessuno impara a camminare senza cadere. Nessuno cade senza farsi un po’ di male.

Occupandoci anche del nostro corpo, ci occupiamo della vita nella sua interezza. Un corpo irrequieto è la manifestazione di una mente irrequieta. Un corpo ’stagnante’ è la manifestazione di una mente bloccata…

Capire di essersi persi è magnifico, perchè per fare il primo passo in direzione del ritrovarsi bisogna prima accorgersi di essersi persi.

Una camminata si fa un passo alla volta.

Ciò a cui diamo attenzione si espande. Diventiamo ciò a cui diamo attenzione.

Assegnare a come ci vedono gli altri più realtà del modo in cui vediamo noi stessi equivale a vederci come un oggetto, perdendo il cuore del nostro vero essere.

Ciò che è naturale è giusto.
Ciò che è facile è giusto.
Essere se stessi è giusto.
Essere se stessi e tutto ciò che possiamo essere davvero
Tutto il resto significa perdersi.

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